Così non dovete cercarlo voi
Seguiamo i cambiamenti nella regolamentazione e nella tecnica e riassumiamo ogni mese ciò che conta per la vostra azienda — con una fonte per ogni indicazione.
La Francia passa alla fattura elettronica — che cosa significa per le aziende svizzere
Dal 1° settembre 2026 in Francia vige la fattura elettronica. Per le aziende svizzere tutto dipende da una sola domanda: avete o no una stabile organizzazione in Francia?
Il termine che non è arrivato — e gli obblighi che valgono lo stesso
Sei giorni prima del 2 agosto 2026 l'UE ha rinviato gli obblighi per i sistemi ad alto rischio del suo regolamento sull'IA (AI Act). Tre obblighi però non ne sono toccati — e uno di questi scadeva proprio quel giorno.
Un giorno, due notizie
Il 24 luglio 2026 esce Claude Opus 5 — e lo stesso giorno compare nella Gazzetta ufficiale dell'UE il regolamento che rinvia di sedici mesi il grande termine in materia di IA.
Un modello che è stato annunciato e non è arrivato
Giugno porta tre nuovi modelli. Più interessante è uno che non è arrivato: Gemini 3.5 Pro è stato annunciato in maggio per «il mese prossimo» — e a oggi non è uscito.
Deciso definitivamente — con cinque settimane di anticipo
Il 16 giugno approva il Parlamento, il 29 giugno il Consiglio. Con ciò il rinvio degli obblighi in materia di IA è deciso — poco più di cinque settimane prima del termine che esso abolisce.
L'accordo c'è — e la lista dei divieti resta com'è
In maggio arriva la decisione sul rinvio degli obblighi in materia di IA. Nello stesso mese l'UE verifica per la prima volta se la sua lista delle pratiche di IA vietate debba essere modificata. Il risultato: no.
Due modelli, un negoziato fallito
In aprile escono Claude Opus 4.7 e GPT-5.5. Il 28 aprile fallisce a Bruxelles il secondo tentativo di rinviare i termini del regolamento sull'IA (AI Act) — benché tutte le parti coinvolte vogliano la stessa cosa.
Entrambe le camere dicono sì — e in modo netto
Nel marzo 2026 il Consiglio e il Parlamento fissano le loro posizioni sul rinvio degli obblighi in materia di IA. Il Parlamento vota 569 a 45 — per un dossier digitale controverso un risultato inconsueto.
Quattro modelli in quattordici giorni
Tra il 5 e il 19 febbraio 2026 escono quattro grandi modelli di tre produttori — due di essi lo stesso giorno. Il tratto più fitto che questa retrospettiva conosca.
«La LPD si applica all'IA — già oggi»
Mentre l'Europa discute sui termini del suo regolamento sull'IA (AI Act), in Svizzera la situazione è chiarita da anni: non appena entrano in gioco dati personali, si applica la legge sulla protezione dei dati. Senza periodo transitorio.
E un altro ancora: tre modelli di punta in quattro settimane
L'11 dicembre 2025 esce GPT-5.2, sei giorni più tardi Gemini 3 Flash. Insieme a novembre fanno tre grandi modelli in quattro settimane — di tre case diverse.
Due modelli di punta in sei giorni
Il 18 novembre Google presenta Gemini 3 Pro, il 24 novembre Anthropic Claude Opus 4.5. Sei giorni tra due modelli annunciati entrambi come il meglio della rispettiva casa.
L'UE innesta la retromarcia
Il 19 novembre 2025 la Commissione europea propone di rinviare gli obblighi centrali del proprio regolamento sull'IA (AI Act) — un anno e mezzo prima che dovessero applicarsi.